giovedì 5 marzo 2015

FABBISOGNO LIQUIDITA' BANCHE

Il BCBS (Basel Committee on Banking Supervision) ha pubblicato i dati relativi ai risultati dell’attività di monitoraggio sul sistema bancario mondiale.

Lo studio è stato effettuato su ben 224 banche attive.
Il monitoraggio rientra nell'ambito di un rigido iter di controllo che il Comitato di Basilea deve portare avanti per poter ridefinire periodicamente le norme di Basilea relativamente alle banche.
Ricordiamo che per norme di Basilea si intendono una serie di linee guida in materia di requisiti patrimoniali delle banche, redatte appunto dal Comitato di Basilea (G-10 piú Lussemburgo), allo scopo di perseguire la stabilità monetaria e finanziaria europea.
Il Gruppo dei Dieci (G-10) è, per i non addetti ai lavori, una organizzazione internazionale che riunisce undici paesi di grande rilevanza economica nel mondo (Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Svezia, Svizzera).
Il Comitato ha rivelato che le banche avrebbero bisogno di 300 miliardi di euro per rimettersi in regola a breve termine e di 640 miliardi per ritenersi adeguatamente coperte a lungo termine.
Lo studio rivela che ben una banca su cinque non raggiunge i minimi richiesti.
Basilea 3 prevede due indicatori: Lcr, il liquidity coverage ratio, che misura la liquidità a breve, e Nsfr, il net stable funding ratio, che misura la raccolta a lungo termine.
Entrambi gli indici dovrebbero essere superiori al 100%.
Relativamente al Lcr, le banche piú grandi hanno in media un valore del 121% , ma ben il 20% degli istituti si trova sotto il 100%. Anche per quanto riguarda l'altro indicatore, il 20% delle banche non raggiungono il minimo stabilito e necessitano forte liquiditá.
Per quanto riguarda i capitali gli istituti bancari sembra invece rispettino i requisiti: le banche maggiori hanno riportato un deficit di 3,9 miliardi per arrivare al requisito del 7% di capitale di maggiore qualità.
Il fabbisogno risulta nel complesso molto basso ed in effetti il settore banche ha vissuto tre anni di forte rafforzamento dal punto di vista patrimoniale, annullando un forte deficit che durava dal 2011.
Per quanto riguarda le banche europee, il deficit di capitale è risultato pari a 2,8 miliardi di euro per gli istituti piU grandi, mentre, in materia di liquidità, le banche non in regola con il Lcr hanno un deficit di liquiditá di 115 miliardi, di 324 miliardi con il Nsfr.