giovedì 9 aprile 2015

ESPOSIZIONE BANCHE

Banche Italiane: sale l'esposizione ai fondi Bce in marzo, salgono le sofferenze annue.

Esposizione Banche
Esposizione Banche

Vediamo meglio i dati relativi all'esposizione bancaria.
Secondo il documento che valuta gli aggregati di bilancio della Banca d'Italia, l'esposizione complessiva degli istituti di credito ai fondi Bce risulta pari a 165 miliardi di euro. Ben 20 miliardi in piú in un solo mese.

Tornano quindi a salire a fine marzo i finanziamenti richiesti dalle banche italiane alla Bce, ossia la Banca Centrale Europea.
L'incremento riguarda per la maggior parte l'importo delle posizioni a lungo termine, cioé quelle dai tre mesi in su che hanno avuto un incremento di circa 35 miliardi, portandosi dai 110 mld di febbraio ai 146 di fine marzo.

Cala invece la liquidità ottenuta con operazioni a 7 giorni: da 30 mld a 19 mld.

Tornando alle posizioni a lungo termine delle banche italiane, si evidenzia un calo a seguito della chiusura dei due finanziamenti Ltro della Bce rispettivamente a fine gennaio e febbraio, subito rimpiazzati dall'ottenimento dei nuovi fondi a lungo termine offerti dalla banca centrale. Circa 33 miliardi, parola di Reuters!

Vediamo ora i dati relativi alle sofferenze bancarie.
Sempre dall'agenzia Reuters leggiamo che c'è stato un minimo rallentamento della crescita delle sofferenze (ma sempre di crescita si parla); diminuisce invece il credito all'economia, specie verso l'imprenditoria.
I numeri di Banca d'Italia evidenziano un tasso di crescita delle sofferenze rispetto all'anno precedente del 15,3%, rispetto al 15,4% di gennaio.

In particolare, i crediti per i quali la riscossione risultava incerta, sia rispetto alla scadenza sia per ammontare dell'esposizione, risultavano a fine gennaio intorno ai 187 mld di euro, mentre a fine dicembre si situavano sui 185 mld di euro.
Diminuiscono ancora i crediti verso il privato.
La flessione di febbraio su base annua è stata del 2% ed in particolare i finanziamenti alle imprese sono scesi del 3%, mentre i prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,4%.

Diamo anche uno sguardo ai tassi di interesse.
I tassi sui mutui concessi alle famiglie per l'acquisto di immobili sono scesi dal 3,07% del mese precedente al 3,01%, mentre i tassi di interessi relativi al credito al consumo scendono dal 8,71% al 8,64%.

I tassi d'interesse sui finanziamenti fino al milione di euro alle imprese si sono attestati sul 3,26% (precedentemente 3,39%), mentre per i finanziamenti sopra il milione sono scesi dal 1,97% all'1,83%